CIMBRA

Il nome Cimbra nasce dalla precisa volontà di valorizzare la tradizione del nostro territorio. L’intenzione è quella di associare la cultura cimbra ad un prodotto eternamente giovane come la birra per convogliare così anche l’interesse delle nuove generazioni verso le nostre radici.

 

La tradizione cimbra, che si espande dal 1200 d.C. lungo tutto l’arco alpino, racconta storie fatte di eroica fatica, di sacrificio, ma anche di solidarietà e di gusto della vita. Una storia fatta di fedeltà alla tradizione, ma anche fatta di coraggio, di creatività e d’invenzione.

TERRITORIO

Abbiamo deciso di rimanere in Italia, perché crediamo che questo territorio possieda tutt’oggi delle potenzialità incredibili ed una ricchezza paesaggistica e culturale unica al mondo di cui noi siamo innamorati. In particolare il Nord-Est italiano, dalla laguna di Venezia alle Dolomiti, riesce a racchiude nel giro di poche centinaia di chilometri delle meraviglie ineguagliabili . Un paesaggio ricco di storia e di tradizioni, dove l’invenzione della Birra Cimbra ha l’intento di arricchire la tavola, il ristorante, il bar del nostro territorio, portando nuovo sapore, nuova energia alla voglia di stare insieme, alla vita dei nostri paesi ed anche al nostro turismo.

 

COLLABORAZIONE

La Birra Cimbra, viene prodotta in collaborazine con un piccolo birrificio in Carinzia, fondendo la nostra grande passione per la birra con l’esperienza dei migliori mastrobirrai. Si tratta quindi di una precisa scelta che ha definito questa collaborazione principalmente per tre motivi: in primo luogo per una questione storico-territoriale, in quanto le migrazioni delle popolazioni cimbre sono un fenomeno storico che esula dai confini nazionali italiani, trovando origine proprio nei territori austro-germanici. In secondo luogo per un fattore temporale, visto che tale birreria brassa birra dal 1200, cioè in piena epoca cimbra. Infine in terzo luogo per un fattore di qualità e freschezza del prodotto e delle materie prime utilizzate, come l’acqua sorgiva e il malto d’orzo coltivato attorno alla birreria.

QUALITÀ

Il processo di pastorizzazione (cioè bollitura) inventato dal chimico francese Louis Pasteur alla fine dell’ottocento ed applicato oggi alla maggior parte delle birrerie “industriali”, rappresenta oltre ad un procedimento di risanamento termico, anche un’alterazione chimica, fisica ed organolettica del prodotto stesso. Abbiamo deciso quindi di effettuare soltanto una micro filtratura del mosto di birra, per mantenere così vivi ed inalterati tutti i profumi e i sapori unici della birra di alta qualità, garantendo al contempo una data di scadenza prolungata.

HAKKA

L’Hakka (in lingua cimbra), Menara (in lingua veneta) è diventata il simbolo della Birra Cimbra principalmente perché l’accetta, in forma e dimensioni svariate, era lo strumento essenziale per il lavoro dei primi cimbri. Queste persone e questi gruppi provenienti dal nord Europa circa 700 anni fa, hanno infatti aperto sentieri e radure nei boschi, hanno costruito capanne e villaggi, tagliando alberi e legname, lavorando il legno con una produzione infinita di attrezzi. Non si tratta quindi di un simbolo casuale, folkloristico o decorativo, Essa rappresenta il primo mestiere cimbro, ma soprattutto è un simbolo incisivo, intenso, carico di significato, un simbolo della forza che ha costruito il nostro territorio in secoli e secoli di storia.

BOTTEGHE

Fin dal principio, abbiamo mantenuto fede alla precisa scelta commerciale di lavorare con le tipiche botteghe artigianali come gastronomie, macellerie, panifici, fruttivendoli, pizze al taglio, alimentari e simili. Tutte raltà medio-piccole, indipendenti e profondamente legate con il territorio, escludendo la grande distribuzione organizzata. Si tratta di una scelta precisa che punta a valorizzare la qualità del prodotto e ad esaltarne il profondo legame con il territorio.